WorldSBK: Arriva Bautista nel team ufficiale Ducati, addio a Marco Melandri

SBKitalia

Marco Melandri lascia la Ducati dopo due stagioni, destinazione probabile MotoAmerica. Caos diritti tv in arrivo?

Manca ancora l’ufficialità ma fonti molto vicine a Marco Melandri hanno confermato l’addio del ravennate al circus del WorldSBK. “Macho” lascia la casa di Borgo Panigale dopo due anni di alti e bassi, dove alle 3 vittorie (Misano 2017, Phillip Island 2018 Gara1 e Gara2) e ai numerosi podi ha alternato prestazioni opache dovuto sopratutto alla difficoltà nella messa a punto della sua 1199R. Sembra pronta per lui una sella nel MotoAmerica, dove ritroverebbe Toni Elias, ma non sono trapelate altre notizie.

Attualmente quinto nel mondiale, pareva scontata la sua riconferma fino a qualche settimana fa, invece ad affiancare Chaz Davies nel team Ufficiale Aruba arriverà dalla prossima stagione Alvaro Bautista. Lo spagnolo, campione del mondo 125 nel 2006 e al suo nono anno in MotoGP tra Suzuki, Honda, Aprilia e Ducati, dovrà scontrarsi con un campionato tutto nuovo e far fruttare al meglio la sua esperienza per sviluppare velocemente la nuova attesissima Panigale V4, che vedremo in pista dal 2019. Un addio ai prototipi influenzato probabilmente anche dalla chiusura del team Ducati “Angel Nieto MotoGP” (che farà spazio al nuovo “Sic Yamaha-Petronas Team” ) e che non ha comunque scoraggiato il pilota castigliano, forte di numerosi estimatori e pronto all’ennesima sfida della sua lunga carriera.

Alvaro Bautista impegnato con la Desmosedici del team Angel Nieto, 2018
Alvaro Bautista impegnato con la Desmosedici del team Angel Nieto, 2018

Un elemento preoccupante arriva invece dal mondo dei diritti TV: Con l’addio di Melandri e con Lorenzo Savadori in cerca di una sistemazione per il prossimo anno, potremmo assistere ad un Mondiale Superbike 2019 senza italiani top-rider, con il solo debuttante Gabriele Ruiu a difendere il tricolore. L’assenza di piloti di spicco dal “Bel Paese” avrà probabilmente ripercussioni sui già variabili ascolti, ed influire sulle scelte di una dubbiosa Mediaset, che ancora non ha firmato il prolungamento del contratto con Dorna per la messa in onda del campionato e che ora potrebbe definitivamente orientarsi verso una rinuncia.

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