La scala elicoidale non è una scala a chiocciola. Guida alla sua scelta

scala elicoidale

Guida per la scelta della scala elicoidale

Gli investimenti migliori sono quelli fatti con consapevolezza e non esclusivamente per “sentito dire”. Per loro natura, gli investimenti in beni materiali sono destinati a durare nel tempo. Normalmente richiedono altresì il sostenimento di una spesa importante, per questo sarebbe opportuno valutarli adeguatamente. Il punto di partenza per un corretto processo decisionale è quindi sempre e comunque l’informazione. Serve cioè informarsi circa le varie soluzioni, i differenti modelli, oltre che le relative caratteristiche ed i prezzi.

Destinata a collegare delle superfici su livelli differenti, le scale sono a tutti gli effetti degli investimenti. Per questo è nostro interesse guidarvi nella loro scelta. In particolare, la nostra guida vi sarà utile per scegliere la miglior scala elicoidale. Essa rappresenta oggi il tipo di scala più richiesto, tanto per gli ambienti interni che per quelli esterni.

La scala elicoidale non è una scala a chiocciola

Seppur visivamente simili, una scala elicoidale non corrisponde ad una scala a chiocciola. Tra le due tipologie vi sono infatti delle differenze, sia in termini visivi sia di prezzo. La scala elicoidale nasce come evoluzione di quella a chiocciola ma si regge su due eliche. Le eliche sono una interna ed una esterna. La scala a chiocciola invece si regge su un piantone centrale e si caratterizza per avere degli scalini più stretti.

Entrambe le scale rappresentano una scelta valida per ottimizzare gli spazi. Tuttavia, per quanto riguarda la comodità e l’esperienza d’uso le scale elicoidali sono migliori. Non solo gli scalini sono generalmente più ampi, ma anche a livello di design ed eleganza vi sono più modelli. In altre parole, una scala elicoidale risponde sì ad un’esigenza funzionale di occupare poco spazio, ma senza rinunciare all’aspetto estetico.

Le caratteristiche della scala elicoidale

Come abbiamo detto, tanti sono i modelli delle scale elicoidali presenti oggigiorno sul mercato. Questi si differenziano per le forme, i materiali, il design ed infine anche il prezzo. Si sa, la qualità si paga e ci sono altresì dei materiali che sono più costosi rispetto ad altri.
Per quanto riguarda la struttura si può scegliere una scala elicoidale con piantone centrale portante oppure una di tipo autoportante. Il modello di base è la scala autoportante a pianta quadrata. Questa è quindi la struttura classica, più richiesta e quindi più riprodotta. Tuttavia anche la domanda della pianta ellittica o a doppia spirale sta incrementando perché esse si adattano bene. Infatti hanno la peculiarità di sapersi sposare con ogni stile di arredamento.

Non bisogna infatti dimenticare che stiamo parlando di scale che nella maggior parte dei casi verranno installate negli ambienti interni. Per questo è quindi importante che non si distacchino eccessivamente dallo stile dell’arredo.
Ecco che anche la scelta del materiale va valutata attentamente tenendo in considerazione lo stile della propria abitazione. Se è classico oppure contemporaneo potrebbe andare bene il legno, se è metropolitano si consiglia il ferro oppure l’acciaio. Questi tre, insieme al calcestruzzo, sono infatti i materiali principali con i quali vengono realizzate le scale elicoidali. Tuttavia, si possono usare anche altri materiali per la loro costruzione.

Si può sì scegliere una scala elicoidale in legno, ma un bell’effetto finale è dato dall’utilizzo del legno ed acciaio inox. Ancora, un effetto straordinario si ottiene con le scale elicoidali in cemento e vetro. I materiali che si possono impiegare per dare vita a scale che sono quasi sempre personalizzate, su misura, sono tanti. In definitiva, si può dare vita a progetti molto interessanti ed unici. Quel che è fondamentale è informarsi sui prezzi, stanziare il proprio budget, prendere le misure e richiedere le autorizzazioni specifiche. Realizzare o ristrutturare una scala è un intervento che deve essere preceduto da un permesso all’esecuzione dei lavori.

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