Come sbiancare il legno: tecniche a confronto

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Come sbiancare il legno: tecniche a confronto

Candido e puro, il bianco è un colore apprezzato da sempre. Piace per la sua purezza, per la sua capacità di trasmettere pace e tranquillità. Il colore bianco è tipico degli arredamenti nordici, i quali hanno un fascino tutto loro. Ed è anche tipico dello stile Shabby Chic che sta avendo un successo sempre più grande. Si tratta di uno stile la cui traduzione sarebbe “trasandato ed elegante”. Si caratterizza per la predilezione dei colori chiari, pastello, e per l’utilizzo del legno come materiale di base. Il legno bianco o sbiancato sta quindi diventando sinonimo di Shabby Chic.

Negli ultimi anni la domanda del legno dall’effetto sbiancato ha avuto un’impennata significativa: in commercio abbiamo tantissimi prodotti, oggetti, mobili e complementi d’arredo in questo stile. Ma tutto ciò è realizzabile anche con il fai da te. In altre parole, è possibile trasformare un tavolo o un mobile in legno sbiancandolo autonomamente. In alternativa, si può acquistare del legno, sbiancarlo, ed usarlo in un secondo momento per creare un mobile nuovo.

Come sempre, se si ricorre al fai da te è importante sapere come fare e quali strumenti utilizzare. Se si vuole realizzare un mobiletto ex novo, o qualsiasi altro accessorio, è fondamentale è procurarsi del legname di buona qualità, come quello di a proposito di legno per esempio che è ordinabile online e viene tagliato su misura.
Per quanto riguarda i prodotti dipende dall’effetto finale desiderato. Per un effetto naturale suggeriamo dei rimedi casalinghi, mentre per un risultato più omogeneo suggeriamo dei rimedi specifici. In quest’ultimo caso si tratta quindi di procurarsi dei prodotti ad hoc.

Sbiancare il legno con acqua ossigenata ed ammoniaca

Si tratta del rimedio definito casalingo, in quanto generalmente tutti abbiamo in casa l’acqua ossigenata e l’ammoniaca. La soluzione dovrebbe essere con un rapporto 95 a 5, dove il 95% è rappresentato dall’acqua ossigenata ed il restante dall’ammoniaca pura. È importante prendere le dovute precauzioni, quindi munirsi di maschera, guanti ed eventualmente anche di occhiali e mantella. Tutti gli accessori elencati servono per proteggere il più possibile la pelle. Respirare o entrare anche solo in contatto con questo tipo di soluzione è rischioso per la propria salute.

A tal proposito, facciamo presente che il tipo di acqua ossigenata da impiegare sarebbe quella da 130 volumi. Si tratta di una concentrazione ben superiore, quindi più aggressiva, rispetto a quella per uso medico. Ecco che sarebbe opportuno preparare ed usare la soluzione all’aperto, in modo da permettere una maggiore dispersione dell’odore.

Entriamo ora nel vivo dell’operazione e vediamo come sbiancare il legno. Quel che occorre fare è stendere la soluzione sul legno asciutto, usando possibilmente un pennello con setole sintetiche. Quindi lasciare agire cinque minuti e strofinare bene la superficie aiutandosi con una paglia di acciaio. In alternativa, si può usare un panno di cotone. Dopodiché si valuta il risultato e se si vuole una schiarita ulteriore, si ripete il passaggio. Quando il legno presenta il colore e l’effetto desiderato, pulirlo con abbondante acqua mischiata ad alcool. Accertarsi però di aver rimosso completamente ogni residuo di soluzione prima della pulizia.

Sbiancare il legno con prodotti ad hoc

I prodotti specifici per l’effetto sbiancato sono gli impregnanti che consentono di colorare il legno di bianco. La loro particolarità si rintraccia nel mantenimento delle venature naturali del legno. Come altri prodotti per il legno, anche questi richiedono delle azioni preliminari. Occorre cioè pulire il legname da trattare e dare anche una passata di carta abrasiva. Tale passaggio è utile per preparare meglio il legno al trattamento. Infatti, agevola l’assorbimento dell’impregnante.

L’applicazione del prodotto è molto semplice: va solamente steso sulle superfici con un pennello. Ovviamente, è bene evitare colature per garantirsi un risultato finale migliore. Di solito basta una sola mano per ottenere un buon risultato, ma niente vieta di dare più passate. Infatti, lo stato del legno, la tecnica e l’impregnante sono fattori che influiscono notevolmente sul risultato. In ogni caso, bisogna aspettare che il legno sia asciutto prima di compiere qualsiasi operazione.

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