Come detrarre le spese per la piscina

detrarre-spese-piscina

Scegliere di mettere una piscina nel giardino di casa propria rappresenta una decisione importante, che è a tutti gli effetti un investimento. Ha infatti le caratteristiche per configurarsi come un bene a lungo termine e siamo dell’avviso che una volta che è stata presa questa decisione, sarebbe da considerare subito anche di corredare la piscina di un apposito sistema di copertura professionale di Blu Coperture, leader del settore. Questo perché, trattandosi appunto di un investimento notevole a livello economico, la cui durata nel tempo è ampia, serve qualcosa che ne salvaguardi la struttura quando la piscina non viene utilizzata, vale a dire quando le temperature non consentono di viverla e fruirne. Anche se, per essere pignoli, un buon sistema di copertura può comunque essere utile anche nel periodo estivo per mantenere altresì sempre pulita la piscina e l’acqua in essa contenuta per evitare che durante la notte, o nei momenti di inutilizzo, vi ci vadano a finire sporco o foglie.

I vantaggi delle coperture per la piscina

Il vantaggio da considerare non è solo quello di evitare che la piscina si rovini, soprattutto durante la stagione invernale, bensì anche quello di avere meno pulizie da fare. Come si sa, quando si ha il passaggio dal freddo alla bella stagione, le aree verde necessitano di una grande ed adeguata pulizia e sistemazione generale e se nel giardino di casa si ha anche una piscina, l’impegno dovrebbe essere ancora maggiore! Con una copertura invece il lavoro da fare è minore e chi ha installato una copertura in seguito a qualche stagione invernale sa bene di cosa stiamo parlando! Che sia un telo, una tapparella, o ancora una copertura di varia forma e materiale, si tratta in ogni caso di un sistema innovativo che garantisce alte performance, è realmente in grado di fare la differenza! In ultimo facciamo presente che sotto un certo punto di vista può rappresentare anche un valido sistema di sicurezza contro cadute accidentali dei propri figli piccoli in acqua; se la piscina è chiusa e coperta, più basse saranno le probabilità che essi si possano fare male.

Guida alla detrazione delle spese per la piscina

Al pari delle piscine, anche queste coperture si collocano su una fascia di prezzo medio alta, ma come abbiamo detto finora sono di una grandissima utilità e poi possono essere portate in detrazione. A tal proposito, quel che si deve sapere è che l’IVA applicata a questo tipo di coperture è pari al 10% e non al 22% come per la maggior parte dei beni. Inoltre, la spesa totale sostenuta è recuperabile al 50% in 10 anni. L’altro requisito da rispettare e tenere in considerazione è la somma massima detraibile, che è fissata in 96.000 euro. Ciò vuol dire che spendendo 96.000 euro o più, si può sempre recuperare 48.000 euro in 10 anni, cosa che equivale a 10 rate da 480 euro. La ripartizione, ovviamente, viene fatta su base annuale e con rate di pari importo. Poi a seconda della dichiarazione dei redditi e delle spese sostenute in un anno, il credito IRPEF finale e totale potrebbe essere maggiore, ma in ogni caso i 480 euro sono garantiti. Ci teniamo a sottolineare che tale cifra è quella massima, quindi se il costo complessivo sostenuto per la copertura della piscina è inferiore a 96.000 euro, anche la rata dell’importo detraibile sarà più basso e sarà ancora più basso se la spesa viene sostenuta da più soggetti in quanto verrà equamente ripartita tra tutti gli aventi diritto.
Come per tutte le altre spese che possono essere portate in detrazione, anche quelle relative alle coperture per piscine devono venire pagate con bonifico bancario o postale oppure carta di credito o debito, e nella fattura devono essere indicati non solo i nomi, ma anche i codici fiscali delle persone che hanno sostenuto la spesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *